Chirurgia Robotica

Dott. Giacomi Riccardo - Chirurgo Ortopedico Protesi Anca accesso anteriore

Chirurgia robotica e realtà aumentata (Intelligenza Artificiale)

Il continuo evolvere della tecnologia ha portato in sala operatoria l’uso della chirurgia robotica che rappresenta un grande ausilio per la programmazione preoperatoria dell’intervento. Se a tutto ciò si aggiunge la mini-invasività dell’accesso anteriore, si riesce ad avere risultati clinici e radiografici che riducono quasi totalmente l’errore dell’operatore.

Questa tecnologia innovativa consente nello specifico una maggiore precisione nel posizionamento delle componenti protesiche, riducendo al minimo il rischio di complicazioni e garantendo una maggiore durata dell’impianto. Grazie al robot, il chirurgo può pianificare l’intervento in modo tridimensionale ed eseguire tagli ossei più precisi, rispettando l’anatomia individuale del paziente. Ciò si traduce in un recupero post- operatorio più rapido e in un miglioramento della qualità della vita a lungo termine.

Ma come funziona la chirurgia robotica?

Il chirurgo, guidato da un sistema computerizzato, esegue l’intervento attraverso piccole incisioni.
Un braccio robotico, controllato in modo preciso dal chirurgo, posiziona le componenti protesiche con una precisione millimetrica.

Questa tecnica è particolarmente indicata in casi complessi, come anatomie ossee atipiche o revisioni di protesi precedenti, dove la precisione della robotica offre un vantaggio significativo.

Grazie alla pianificazione pre-operatoria 3D e alla visualizzazione
in tempo reale, si può garantire un posizionamento ottimale della protesi, riducendo il rischio di complicazioni e migliorando la durata dell’impianto.

Recupero più rapido e una maggiore soddisfazione del paziente, questi sono i risultati.