Medicina Rigenerativa
Non in tutte le situazioni l’intervento chirurgico è la soluzione.
Attualmente abbiamo varie metodiche che possono essere usate in tutti quei pazienti che hanno una sintomatologia a carico dell’articolazione dell’anca che non necessita il trattamento chirurgico.
Parliamo, infatti, di terapia infiltrativa, ozonoterapia, utilizzo di PRP, lipofilling da tessuto adiposo.
I pazienti affetti da un danno lieve della cartilagine articolare della testa femorale. che hanno effettuato un percorso fisioterapico senza trarne un reale giovamento, possono avvalersi di queste terapie sostitutive.
Queste terapie, eseguibili in regime ambulatoriale e spesso con una lieve anestesia locale per evitare così il dolore all’inoculazione a livello dell’articolazione trattata, rappresentano un’alternativa valida alla chirurgia, soprattutto nei pazienti più giovani, coloro che sono inoperabili.
Non richiedono ricovero.
È fondamentale sottolineare che la scelta della terapia più adatta dipende dalle caratteristiche individuali di ciascun paziente e dalla gravità della patologia. Solo una valutazione accurata, effettuata da uno specialista, può individuare il trattamento più efficace.
Gli approcci conservativi del Dr. Giacomi
Terapia infiltrativa
Prevede l’iniezione di farmaci antinfiammatori o viscosupplementazione direttamente nell’articolazione, con lo scopo di ridurre il dolore e migliorare l’articolarità.
Ozonoterapia
Consiste nell’iniezione di ozono medicale, un gas con proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, che può stimolare la rigenerazione dei tessuti.
PRP
È una terapia rigenerativa che utilizza il plasma arricchito di piastrine del paziente stesso, iniettato nell’articolazione per promuovere la riparazione dei tessuti danneggiati.
Lipofilling
Consiste nel prelevare del tessuto adiposo dal paziente e iniettarlo nell’articolazione, apportando un effetto lubrificante e rigenerativo.